Filatelia e Numismatica
Il termine filatelia, coniato nel XIX secolo ed indica l'hobby relativo alla collezione di francobolli, ovvero carte-valori che sono emesse da una amministrazione postale e che rappresentano la prova del pagamento anticipato per la spedizione di una lettera o di un pacco ad un destinatario.
Il francobollo è una carta gommata solitamente di forma rettangolare caratterizzato dai classici dentelli. La tiratura limitata o gli errori nell'emissione e stampa di alcuni francobolli ha fatto sì che il loro valore per i collezionisti filatelici raggiungesse cifre iperboliche: famoso è il caso del celeberrimo Gronchi rosa.
Gli strumenti indispensabili per un collezionista di francobolli rari sono: catalogo, lente, pinzette, l'odontometro, l'album o classificatore.
Anche se spesso associato al collezionismo di monete, il termine numismatica è da intendersi, nell'etimologia corretta, come lo studio scientifico della moneta e della sua storia, in tutte le sue varie forme, dal punto di vista artistico economico e storico.
I collezionisti di monete tipicamente selezionano una o più aree di interesse e collezionano monete relative a quelle specifiche aree tematiche. Interessi comuni riguardano monete di una determinata area geografica (euro, lira, sterlina, dollaro), di un determinato periodo storico, di particolari materiali (oro o argento) o con errori di conio.
Oltre le monete antiche e quelle con errori (famose sono le 500 lire caravelle della repubblica italiana del 1957 con le punte delle bandiere orientate verso poppa) le monete più pregiate e di maggior valore sono le cosiddette fior di conio, ovvero emesse dalla Zecca ma mai andate in circolazione percè prenotate subito dai collezionisti.
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